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Stili di vita

Come iniziare col minimalismo in 6 passi

Come iniziare col minimalismo in 6 passi

Sicuramente avrai sentito parlare del minimalismo e dei suoi incredibili benefici perché si tratta di un argomento di grande attualità. Pensi che possa fare bene alla tua vita e hai deciso di provare, ma non sai da che parte incominciare? Ecco i miei sei consigli per intraprendere senza traumi un percorso di liberazione della propria vita dal superfluo.

Interrogati sulle motivazioni che ti spingono

Il primo passo per iniziare con il minimalismo è domandarsi perché si intende intraprendere questo percorso. Il minimalismo è uno strumento potente di benessere, ma non è adatto per tutti. Non è detto che si tratti di quello di cui tu hai bisogno in questo momento della tua vita. La tua strada potrebbe essere diversa.

Sicuramente traggono giovamento dal minimalismo le persone che si sentono oppresse dal caos. Un caos non solo materiale, ma anche mentale. Se ti ritrovi ad esempio a fronteggiare troppi impegni, se la tua mente è occupata da troppi pensieri e preoccupazioni, se intorno a te ci sono troppe persone e troppi oggetti e ti senti sopraffatto da tutto questo, allora il rimedio per sentirti subito meglio è sicuramente alleggerire la tua vita e il minimalismo in questo può venirti in aiuto. Ti permette di recuperare il controllo sulla tua vita che ti sta sfuggendo di mano.

E anche se non si può generalizzare, io penso che queste siano sensazioni molto comuni. Quindi, anche se il minimalismo non è la risposta per tutti, lo è per molti.

Concentrati sugli aspetti materiali

Il minimalismo non significa solo tenere una casa pulita e ordinata ma è un vero e proprio cambio del proprio approccio alla vita. Non significa solo svuotare l’armadio e non comprare più soprammobili, ma anche lavorare sulla nostra gestione delle relazioni, degli impegni, degli obiettivi. Ci sono aspetti immateriali del minimalismo che sono più importanti e utili di quelli materiali, ma a quelli si arriva un po’ alla volta.

Quasi tutti si avvicinano al minimalismo iniziando a lavorare sugli oggetti materiali che possiedono. Questo approccio va benissimo per iniziare, anche perché i beni materiali sono qualcosa di tangibile, che possiamo vedere e toccare, quindi ridurli e organizzarli al meglio è un ottimo punto di partenza per iniziare a sperimentare e toccare con mano i benefici del minimalismo.

Di fronte al risultato ottenuto solitamente ci si sente più energici e motivati ad andare avanti in questo percorso, iniziando ad esplorare anche aspetti meno tangibili e più difficili da maneggiare. Si innesca un processo che trascende la sfera materiale e ci spinge ad esplorare altri aspetti della nostra vita che necessitano di un intervento di profonda pulizia e riorganizzazione.

Inizia a visualizzare il risultato finale

Quindi se non sai come iniziare con il minimalismo, iniziare a fare ordine e pulizia è l’approccio più semplice che tu possa adottare. Inizia ad esplorare la tua casa, fotografandone della mente ogni suo punto. Analizza le tue sensazioni rispetto a quello che vedi. Cerca di capire cosa ti piace, cosa ti dà fastidio, cosa vorresti organizzare diversamente. Immagina gli spazi organizzati diversamente e quali benefici ne ricaveresti.

Costruisci i tuoi spazi ideali nella tua mente prima che nella realtà. La visualizzazione ti aiuterà a sperimentare i benefici del riordino, prima ancora di aver riordinato.

Limitati alle tue cose

Se vivi con altre persone, concentrati solo sulle aree della casa di tua pertinenza. Si tratta di un percorso che stai intraprendendo tu, che non puoi imporre agli altri.

Per il momento avrai già molto da fare solo occupandoti delle cose di tua pertinenza, in un secondo momento potresti proporre ai tuoi conviventi alcuni spunti per una migliore organizzazione dei loro spazi. Ma non prendertela se i tuoi suggerimenti non vengono recepiti. Concentrati su te stesso e se il caos altrui ti infastidisce, ritagliati degli spazi che sono solo tuoi e che puoi gestire come piace a te.

Trova una destinazione per i tuoi oggetti

Prima di passare concretamente all’azione, decidi come intendi liberarti degli oggetti che vuoi far uscire dalla tua vita. Ti assicuro che non è per niente facile disfarsi delle cose che non si vuole tenere. Personalmente la trovo la parte più stressante del lavoro. Ma ben venga che si tratti di un passaggio difficile, perché può essere un potente deterrente dal mettersi di nuovo a comprare compulsivamente.

La strada più semplice è quella del destinare tutto alla pattumiera. Ma non è la soluzione più ecologica in assoluto.

Vendere sarebbe un’opzione interessante, se non fosse per il fatto che è abbastanza difficile da concretizzare. In ogni caso si può tentare perché oggi ci sono molti canali per la vendita del proprio usato. Donare o regalare è l’opzione migliore e più semplice da concretizzare.

Se sei una persona creativa, puoi anche cimentarti nella trasformazione degli oggetti di cui vuoi liberarti. Questo sistema è perfetto per quegli oggetti che non usi più perché i tuoi gusti sono cambiati oppure per realizzare dei bellissimi regali fai da te.

Passa all’azione

Dopo la visualizzazione, passa all’azione. Rimuovi oggetti e riorganizza i tuoi spazi. Rendi concreta l’immagine che ti eri costruito nella tua mente. Capisco che può essere un passaggio difficile, che il distacco dalle cose che si possiedono può essere duro soprattutto da quelle che hanno un valore emozionale per noi, ma cerca di richiamare alla mente le sensazioni che ti aveva evocato la visualizzazione.

Cerca di essere graduale, eliminando prima le cose rovinate e inutilizzabili, poi quelle che non ti piacciono o non ti servono più. Il processo può essere completato anche in più fasi, non devi liberarti di tutto in una volta sola. Se dopo una prima pulizia ti rendi conto che c’è ancora troppo caos nella tua vita, puoi sempre tornarci su di nuovo.

Alla fine metti via al più presto tutti gli oggetti che hai deciso di eliminare. Questo ti riduce il rischio di cadere nella tentazione di recuperarli.

Ma c’è anche un altro metodo più soft, che dovrebbe facilitare il distacco. Se hai abbastanza spazio in casa, non liberarti subito di quello che hai messo da parte, ma riponilo lontano dalle cose che usi quotidianamente. Molto probabilmente ti dimenticherai di quelle cose e non ne sentirai affatto la mancanza. Dopo un certo periodo, quando andrai a recuperarle, ti sarà sicuramente più semplice disfartene perché ti sarai intanto reso conto che non ti servivano.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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