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Come raggiungere la serenità economica

Come raggiungere la serenità economica

I soldi sono così importanti nella vita. Ci permettono di non farci mancare le cose necessarie, come una casa, del cibo, dei vestiti e, quando abbiamo coperto le necessità di base, di goderci la vita, concedendoci piccoli o grandi lussi. Eppure sembra sempre che non ce ne siano abbastanza. Ci troviamo a invidiare le persone che ne hanno più di noi e ci consideriamo solo più sfortunati di loro. Ma la verità è che noi siamo pienamente responsabili della nostra serenità economica. La nostra ricchezza materiale è solo nelle nostre mani e le persone che hanno più soldi di noi se li ritrovano perché hanno fatto delle scelte probabilmente diverse dalle nostre: la fortuna raramente c’entra.

I soldi non vanno sperperati

Per raggiungere la serenità economica dobbiamo cambiare radicalmente le nostre convinzioni sul denaro. Ci è stato insegnato che il denaro può essere usato per ripagare le nostre fatiche lavorative. Ma che senso ha lavorare fino all’esaurimento nervoso per poi spendere tutto cercando un’effimera gratificazione? Meglio lavorare meno a quel punto. I soldi non vanno sperperati. Vanno trattati con rispetto perché per ottenerli li abbiamo scambiati con il nostro tempo. Il tempo è la nostra risorsa più preziosa,  la sostanza di cui è fatta la nostra vita.

Con questo non voglio dire che il denaro non debba essere usato per acquisti per noi gratificanti. Ma quante persone si sentono veramente gratificate dagli acquisti che fanno? Può capitare di lanciarsi in un pomeriggio di compere sfrenate, per poi arrivare a casa e perdere completamente interesse per quello che si è acquistato. Oppure rendersi conto che quello che si è acquistato non ci serve o piace realmente. Tutto ciò avviene quando si spendono i propri soldi senza pensarci, senza valutare l’acquisto che si sta per fare. In questo modo si rischia solo di riempirsi la casa fino a scoppiare di cose che non hanno valore per noi, svuotando il portafoglio. Per evitare di sperperare il proprio denaro, bisogna individuare le proprie priorità.

La regola numero uno: non indebitarsi

Non solo ci sono le persone che sperperano i soldi faticosamente guadagnati, ma addirittura ci sono quelle che spendono soldi che non hanno ancora guadagnato. In alcuni casi si è costretti a indebitarsi per far fronte a necessità primarie, ma nella maggior parte dei casi non ci si indebita per bisogno. Ogni volta che ti indebiti, stai ipotecando di fatto il tuo futuro. Stai barattando il tempo che ancora devi vivere con liquidità immediata per comprare una macchina o andare in vacanza.

Anche indebitarsi per comprarsi la casa sarebbe da valutare attentamente. Il ragionamento che tutti fanno è che è meglio pagare un mutuo piuttosto che un affitto: i soldi dell’affitto sono soldi buttati, mentre pagando il mutuo, la casa diventa tua. La questione è che lo diventa solo quando hai finito di pagarlo. Finché continui a pagarlo, la casa rimane della banca e intanto ti sei accollato una zavorra mensile per i prossimi trent’anni. E chi può sapere cosa può succedere in un tempo così lungo.

C’è comunque da distinguere tra debiti buoni e debiti cattivi. Quelli buoni sono quelli dell’imprenditore, che ha bisogno di liquidità per investire nei suoi progetti. Anche questi debiti sono rischiosi, ma nella migliore delle ipotesi si ripagano da soli e producono reddito. Se ci si indebita per acquistare qualcosa che non ci frutterà nulla, non potremo mai raggiungere la serenità economica.

Individuare le proprie priorità e ridurre i propri bisogni

Quanti soldi bisogna avere per essere considerati ricchi? Dipende. Non c’è una somma precisa che fa di te una persona ricca. Si può essere ricchi anche guadagnando mille euro al mese, tutto dipende dallo stile di vita. Innanzitutto se si vive in un paese dal costo della vita basso, si ha bisogno di meno soldi per vivere, quindi, a parità di reddito, alcune persone si possono considerare più ricche delle altre solo sulla base della loro collocazione geografica.

Ma non è solo la geografia ad influenzare il nostro status finanziario, ma anche e soprattutto lo stile di vita che adottiamo. A chi non piacerebbe avere una casa grande, una macchina costosa, fare viaggi di lusso e molto altro. A tutti, giusto? Sbagliato! Ci sono persone che non sono interessate a queste cose, che ne fanno a meno, non perché non se le possano permettere, ma perché non vedono in queste cose la chiave della loro felicità.

Chi abbraccia questa filosofia di vita si chiama minimalista e non è, come si potrebbe pensare, una persona intenzionata a vivere senza nulla, ma piuttosto una persona che ha imparato a individuare le sue priorità. Il minimalista non investe il suo denaro in cose che non gli interessano veramente o che non gli servono. Se non è un patito della moda, non si riempie l’armadio di vestiti; se non è un nerd, non ha casa invasa di apparecchi elettronici. Compra solo quello che gli serve veramente e lo rende felice.

Risparmiare e investire: la chiave per veder crescere il proprio patrimonio mentre ci si gode la vita

Diciamoci la verità: non possiamo fare affidamento solo sul nostro lavoro per fare soldi. Le nostre energie e il nostro tempo sono limitate e anche se fossero infinite, non vorremmo mica passare la vita a lavorare. Forse tu credi che le persone ricche lavorino tutto il giorno oppure sei convinto che sono diventate ricche perché hanno raggirato il prossimo. Entrambe queste possibilità sono reali, ma non tutti quelli con i soldi sono disposti a vivere per lavorare o a passare sui cadaveri delle altre persone. Ci sono anche dei ricchi che amano godersi la vita e che hanno accumulato ricchezze in maniera onesta e queste persone hanno raggiunto la serenità economica risparmiando e investendo.

Indipendentemente dal proprio reddito, bisognerebbe abituarsi a risparmiare mensilmente. L’ideale sarebbe mettere da parte il 10% del proprio reddito mensile. Vivendo frugalmente diventa facile risparmiare. Se il nostro reddito è basso, basta anche una piccola somma. Basta acquisire questa sana abitudine. Risparmiare dà serenità perché si è consapevoli, in caso di imprevisti, di poter contare sui propri risparmi. Inoltre i risparmi sono preziosi anche perché possono essere investiti.

Investire può far paura: si teme di perdere tutto facendo degli errori. Ma tener parcheggiato il denaro in banca non serve a niente perché così non aumenta e se lo mangia l’inflazione. Investire può fare un po’ di paura, è vero, però meglio correre qualche rischio in questo senso, piuttosto che spendere tutto per acquistare cose inutili.

L’educazione finanziaria è la chiave. Purtroppo questa materia importantissima non viene insegnata nelle scuole e l’economia, quando la vediamo al telegiornale, viene dipinta come una materia così incredibilmente complessa. Dobbiamo quindi armarci di libri e cercare di capirne di più. Essere cauti è necessario, ma non bisogna lasciarsi immobilizzare dalla paura.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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