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Cosa vedere a Lubiana, la capitale della Slovenia

Cosa vedere a Lubiana, la capitale della Slovenia

Lubiana è la capitale della Slovenia, una piccola nazione confinante con l’Italia. Nonostante la vicinanza al nostro paese, ho notato che la città viene per lo più snobbata dal turismo italiano. Un vero peccato perché la città, (ma anche l’intero paese) è un piccolo gioiellino, in cui vale assolutamente la pena spendere qualche giorno.

La città è estremamente piccola e il suo centro si può percorrere più e più volte a piedi. E’ tranquilla e rilassante, ma allo stesso tempo estremamente vivace e attiva dal punto di vista culturale. In estate è un vero piacere trascorrere qui qualche giorno perché il suo clima fresco permette di trovare riparo dalla calura estiva che si abbatte su molti paesi europei. Ma in inverno immagino sia ancora più bella, soprattutto nel periodo natalizio, quando è innevata e vivacizzata dai mercatini tipici di questo periodo.

Ma che cosa si può fare e vedere a Lubiana?

I ponti di Lubiana

Il centro di Lubiana è molto concentrato. Esso si sviluppa interamente intorno al fiume Ljubljanica, su cui sorgono gli importanti ponti della città, mentre nelle strade adiacenti si concentrano i principali edifici di interesse culturale, religioso e civile. Il fiume Ljubljanica, che bagna la città, viene anche detto il fiume dai sette nomi  perché entra ed esce dal sottosuolo per ben sette volte, assumendo in ogni tratto un nome diverso.

Il Ponte dei Draghi, simbolo della città, è ornato con 20 draghi di diverse dimensioni. Esso fu costruito nel 1900 in onore dei 40 anni di regno dell’imperatore Francesco Giuseppe I, e prese inizialmente il nome di Ponte del Giubileo.

Il drago, presente sulla bandiera cittadina, è legato alla leggenda di Giasone, eroe greco che proprio a Lubiana sconfisse questo mitologico animale. In fuga dopo aver rubato il vello d’oro, Giasone attraversò il Mar Nero, il Danubio, il Sava e infine il Ljubljanica. Qui la barca fu smontata e rimontata nell’Adriatico, dato che il corso del fiume si interrompe improvvisamente per immettersi nel sottosuolo. Ma il drago è onnipresente nella simbologia cittadina: la chiesa del castello che sovrasta la città è dedicata a San Giorgio, santo noto per aver combattuto contro il drago.

Un altro ponte molto celebre è il Ponte Triplo, che parte dalla principale piazza cittadina, piazza Prešeren. Questo ponte fu costruito nel 1842, ma fu in seguito necessario ampliarlo per far fronte all’incremento del traffico cittadino. L’architetto locale Plečnik progettò e fece realizzare altri due ponti pedonali da affiancare alla struttura originaria.

Gli edifici di Lubiana

La città è stata fortemente plasmata dalla mano dell’architetto Jože Plečnik, che ne ha disegnato molti edifici ed elementi architettonici, tra cui il ponte triplo, il mercato e la biblioteca. In città dominano due stili architettonici: Barocco e Art Nouveau.

Piazza Prešeren, vero centro cittadino, è dedicata a France Prešeren, poeta romantico sloveno, la cui statua si erge al centro della piazza, con lo sguardo rivolto verso la casa della sua amata Julija Primic. Qui si trova anche un tipico esempio di architettura barocca cittadina: la chiesa francescana dell’Annunciazione.

La cattedrale cittadina, dedicata a San Nicola, sorge poco distante dalla piazza, in uno spiazzale molto ristretto. Si tratta di un altro esempio di architettura barocca in Slovenia. Fu progettata dall’architetto gesuita Andrea Pozzo. Nel 1996, per commemorare la visita di Papa Giovanni Paolo II, sono stati aggiunte due portali in bronzo, in cui è illustrata tutta la storia religiosa della città.

Il mercato cittadino si estende lungo una riva del fiume. Ogni giorno, eccetto la domenica, si anima.  Anche il mercato è opera di Plečnik e comprende il mercato all’aperto di Vodnikov trg e quello coperto di Pogačarjev trg. Tra le sue bancarelle è possibile trovare di tutto.

Piazza Civita ospita gli edifici pubblici cittadini, in stile barocco. I precedenti edifici rinascimentali furono infatti distrutti da un terremoto nel  1511. Qui si trova anche il Municipio di Lubiana, su cui svetta la torre dell’orologio.

La biblioteca, altra opera di Plecnik, è un edificio imponente, di forma rettangolare ma con inserti irregolari. La sua facciata è infatti decorata con mattoni rossi e blocchi di pietra collocati in ordine del tutto casuale.

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Il castello di Lubiana

Il castello di Lubiana sorge su una collina chiamata Grajska Planota. Originariamente in legno, era abitato dal governatore della provincia, il principe carinziano Spanheim. Sotto gli Asburgo venne fortificato e cambiò diverse volte la sua destinazione: fu magazzino, caserma, ospedale militare e penitenziario. Oggi ospita eventi, concerti e spettacoli.

Al castello è possibile accedere a piedi, attraverso una faticosa ma salutare passeggiata, oppure comodamente in funiculare.

Metelkova

Metelkova è il quartiere alternativo di Lubiana. Si trova un po’ fuori dal centro, vicino alla stazione, e vi si accede attraverso un cortile un po’ fatiscente. All’interno si trovano edifici interamente ricoperti da murales e costruzioni realizzate utilizzando materiali di riciclo. Di sera la zona si anima e i bar diventano piuttosto affollati.

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Parco Tivoli

Parco Tivoli è il più grande parco cittadino. In perfetto stile sloveno, è costituito da ettari di prati verdi e sentieri alberati. Una vera oasi di pace alle spalle del centro. Sentieri, viali alberati e giardini con statue e fontane conducono allo stagno e al piccolo giardino botanico. Per gli amanti del nuoto, c’è anche una piscina olimpionica all’aperto e aree gioco per i bambini.

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Il tour turistico: il modo migliore per scoprire Lubiana

Stanno spopolando in tutta Europa i tour gratuiti delle città. In realtà non sono proprio gratuiti, infatti le guide si aspettano alla fine del tour di ricevere una mancia dai partecipanti.

Lubiana non è da meno.  Anche qui vengono organizzate delle visite guidate della città. Esse si svolgono due volte al giorno, alle 11 e alle 15. Il punto d’incontro è la piazza principale della città, piazza Preseren, sotto la statua dell’omonimo poeta romantico, e sono solo in lingua inglese.

Scoprire Lubiana grazie a questi tour è molto utile, perché permette di ricevere informazioni sulla storia e sulla cultura della città, anche quelle che non vengono riportate sulle guide turistiche.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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