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Cellulosa e celluloide

Film da vedere assolutamente: Magdalene

Film da vedere assolutamente:  Magdalene

Magdalene è un film del 2002 di Peter Mullan, che denuncia la condizione in cui erano tenute le giovani donne irlandesi che venivano rinchiuse nei conventi della Maddalena per espiare i peccati commessi.

Quando ho appreso che in Irlanda sono stati approvati i matrimoni tra gay sono rimasta di stucco. L’Irlanda è un paese dalla tradizione cattolica molto forte e radicata, e in paesi di questo tipo di solito questo genere di cose non risultano ben viste. Bisogna allora riconoscere che il balzo in avanti di questa nazione è stato enorme, tenendo conto che fino agli anni  Novanta erano ancora operativi in questo paese i conventi della Maddalena. Che cosa sono? Sono degli istituti religiosi dove le ragazze “perdute” venivano tenute in schiavitù, costrette a lavorare e pregare tutto il giorno per espiare, come la Maddalena biblica, i loro presunti peccati. Ovviamente dal loro lavoro, che si svolgeva nelle lavanderia, traeva lucro il convento stesso, che accumulava così ingenti ricchezze.

Sui conventi della Maddalena è stato di recente proposto un nuovo film (tratto da un romanzo biografico), Philomena. La protagonista, appunto Philomena, è una donna che era stata mandata dalla sua stessa famiglia in un convento Magdalene, colpevole di essere rimasta incinta fuori dal matrimonio. Separata da suo figlio dalla nascita, Philomena, ormai adulta, è decisa a ritrovarlo. Al di là della drammaticità che percorre tutta la storia, questo film è comunque leggero, trattando un argomento così serio a tratti con i toni della commedia. Completamente diverso è il tono di Magdalene, un film crudo e drammatico, che non lascia nessuno spazio alla possibilità di sdrammatizzare la gravità degli eventi.

Le protagoniste principali sono quattro, giovani donne che realmente hanno vissuto questa schiavitù, ognuna finita in questa prigione per motivi diversi, anche se il filo conduttore è sempre lo stesso: considerare la sessualità fuori dal matrimonio un peccato e far ricadere la responsabilità esclusivamente sulla donna. Infatti in questo convento troviamo Crispina e Rose, due ragazze colpevoli di aver avuto un bambino al di fuori del matrimonio, ma anche  situazioni più assurde, come quella che si ritrovano a vivere Margaret e Bernadette: Margaret viene stuprata da suo cugino, mentre Bernadette è ancora vergine quando entra nel convento Magdalene; la sua unica colpa consiste nell’essere civettuola coi ragazzi.

Dietro a queste assurde detenzioni si cela un mondo di violenza, soprusi e umiliazioni perpetrati dalle religiose a discapito di queste ragazze. Ogni tentativo di fuga viene ripagato con atti di violenza ancora più grandi e sconvolge (ma forse neanche troppo) vedere che ad attuarli sono delle persone che per vocazione dovrebbero essere votate alla bontà e all’altruismo. Un film denuncia per riflettere sulla falsità delle istituzioni religiose, che da sempre predicano bene e razzolano male.

Ecco il trailer del film.

Hai visto Magdalene? Cosa ne pensi?

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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