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Guida seo per i tuoi articoli su WordPress

Guida seo per i tuoi articoli su WordPress

Come si scrive un articolo ottimizzato per i motori di ricerca? In realtà è piuttosto semplice scrivere un articolo perfetto per Google. Si tratta solo di seguire alcuni semplici accorgimenti. Tutto sta nel conoscerli.

Ovviamente non basta seguire tali accorgimenti per vedere schizzare il proprio articolo in prima pagina: questo dipende da una concatenazione di fattori ed è un risultato che non si può ottenere applicando delle semplici regole. Non dimentichiamoci infatti che la prima pagina di Google può contenere al massimo 10 risultati. Non c’è spazio per tutti. Ma per ottenere un posto tra i primi, non si può prescindere la corretta applicazione di queste regole. Vediamo quali sono.

La ricerca delle parole chiave

Il primo passaggio avviene attraverso la ricerca delle parole chiave. Per fare ciò si usa uno strumento totalmente gratuito e alla portata di tutti, lo strumento per le parole chiave di Google AdWords, che ti fornisce tutto quello di cui hai bisogno per scegliere le giuste keyword con cui ottimizzare il testo. Si tratta di uno strumento che Google mette a disposizione degli inserzionisti, cioè di coloro che pagano il motore di ricerca per ottenere visibilità per i propri siti. Questo però non impedisce di usarlo anche per trovare parole chiave da utilizzare per i nostri articoli.

La prima cosa che devi fare è iscriverti a Google AdWords. Una volta effettuata la registrazione, vai in Strumenti e poi in Strumento di pianificazione delle parole chiave. Grazie a questo prezioso tool puoi individuare le keyword più ricercate dagli utenti di Google e decidere quali è meglio usare nel tuo articolo.

Il mio consiglio è di scegliere una sola parola chiave per ogni pagina del tuo sito e una serie di parole chiave secondarie ruotanti intorno alla principale (varianti, sinonimi) da alternare nel testo alla parola chiave principale.

E’ anche importante non lasciarsi tentare dalle parole chiave troppo generiche. Sicuramente scoprirai che si tratta di quelle con un volume di ricerca più alto, ma ti risulterebbe troppo difficile combattere la concorrenza. Inoltre non ti porterebbero mai traffico mirato. Cerca di scegliere delle keyword formate almeno da due o tre termini. Nel gergo vengono chiamate long tail (coda lunga). E’ difficile (e a volte anche inutile) cercare di posizionare un articolo con la parola viaggio o con la parola Thailandia. Molto meglio è usare come keyword la frase viaggio in Thailandia.

La stesura del testo

Una volta scelta la nostra parola chiave principale e quelle secondarie, bisogna iniziare a redigere il testo, cercando di inserircele dentro. L’inserimento delle parole chiave deve essere naturale, senza forzature che rendono il testo poco leggibile. Non devi dimenticare infatti che non stai scrivendo per i motori di ricerca, ma per delle persone reali.

La stesura del testo prevede alcuni accorgimenti che è utile conoscere. Si tratta di regole che è utile applicare quando si scrive per il web, dato che la lettura del testo sul monitor è molto diversa da quella su carta.

Ne ho parlato nel mio articolo Le regole per scrivere per il web.

L’ottimizzazione delle immagini

Forse non lo sai, ma anche le immagini vanno ottimizzare per la seo. La prima cosa che devi fare è renderle più leggere, senza però compromettere la qualità. Immagini troppo pesanti rendono il tuo sito lento, e questa è una cosa che i motori di ricerca non amano. A questo proposito è utile installare sul proprio blog WordPress un plug in che si occupa di questo come EWWW Image Optimizer. 

Il secondo intervento che puoi fare sulle immagini è rinominarle nella maniera più adeguata. L’ideale è rinominarle con la parola chiave principale che hai scelto di utilizzare per il tuo articolo. Nomi generici, come quelli che di default la macchina fotografica attribuisce alle foto, non danno al motore di ricerca un’idea del contenuto delle stesse.

La terza cosa che puoi fare è compilare i campi relativi ai tag. Google è in grado di leggere solo il testo. Quando si trova davanti un’immagine, non è in grado di riconoscerne il contenuto. Per aiutarlo (e aiutare il nostro sito ad ottenere un migliore posizionamento) possiamo riempire le immagini di testo, compilando appunto i tag dell’immagine. Particolarmente importante è compilare il campo riservato al testo alternativo. Si tratta di un testo che viene letto dagli apparecchi usati dai non vedenti per descrivergli il contenuto dell’immagine. Questo campo è letto anche da Google, quindi vale la pena approfittarne per inserire anche lì la nostra parola chiave.

Ottimizzazione dei tag con Yoast Seo

Se vuoi fare seo seriamente questo plug in non deve mancare sul tuo sito realizzato con WordPress. Già nella versione gratuita presenta tutto quello che ti serve per fare un buon lavoro. Tra le tante funzioni infatti ti permette di inserire i tag, senza la necessità di intervenire lato codice.

Cosa sono i tag? Semplificando ti posso dire che sono le informazioni su un sito che Google ci restituisce quando facciamo una ricerca. I principali tag sono il tag title e il tag description. In passato veniva usato anche il tag keywords, ma oggi non viene più considerato perché in passato i webmaster ne hanno fatto un cattivo uso.

Il tag title è il titolo della nostra pagina che compare nei risultati del motore di ricerca. Se non lo modifichiamo (manualmente o tramite il plug in), Google userà il titolo della pagina. Il problema è che il titolo della pagina potrebbe essere troppo lungo. In questo caso viene troncato, con un effetto un po’ bruttino. Nel tag title è importante che sia presente la keyword principale che abbiamo scelto, possibilmente il più vicino possibile all’inizio del titolo.

Il tag description è la breve descrizione che compare sotto il titolo. Se non la modifichiamo, Google prenderà a caso delle porzioni di testo. Molto meglio quindi creare una descrizione ad hoc, in modo da dare subito all’utente un’idea di quello che troverà nel nostro articolo, invogliandolo così ad aprire il nostro sito. La description non viene presa in considerazione da Google ai fini della seo, però è uno strumento prezioso per convincere gli utenti ad aprire il nostro sito web.

Infine in questo plug possiamo aggiungere la keyword principale che abbiamo scelto. Lui analizza il testo e, attraverso un sistema di semafori rossi e verdi, ci da preziose informazioni su come ottimizzarlo al meglio per quella parola chiave.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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