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Viaggiare

I trasporti pubblici a Berlino

I trasporti pubblici a berlino

Quando si arriva a Berlino come prima cosa si sale su un treno o su un autobus. Chi non conosce i trasporti pubblici di Berlino, si sente in primo luogo disorientato. Non è facile farci amicizia, soprattutto se non si mastica per niente il tedesco, perché i nomi delle stazioni sono lunghissimi e difficili da ricordare. Ma una volta che ci si è abituati ad essi, non si può non subirne tutto il fascino.

Anche se sono una grande camminatrice, Berlino è una città enorme ed è impensabile esplorarla a piedi. Bisogna pertanto prendere dimestichezza con i trasporti pubblici, croce e delizia della città. Croce perché anche se Berlino è una città non eccessivamente cara, i trasporti pubblici sono un’eccezione. Croce perché prendere dimestichezza con essi non è una cosa semplicissima. Delizia perché sono super efficienti. Delizia perché le stazioni del treno sono, a mio avviso, dei capolavori.

Facciamo la conoscenza coi mezzi pubblici berlinesi

I mezzi pubblici a Berlino sono gestiti dalla BVG e si dividono in:

  • U-Bahn (metropolitana)
  • S-Bahn (treno)
  • autobus
  • tram
  • battelli

U-Bahn e S-Bahn sono rispettivamente la metropolitana e i treni. I treni della metropolitana sono rossi e ocra mentre quelli di superficie sono gialli. Sono veloci e coprono capillarmente la città. Una volta presa dimestichezza con la mappa, un po’ ingarbugliata, si riesce a viaggiare praticamente ovunque, in tempi rapidissimi. Durante la settimana S-bahn e U-bahn chiudono tra l’una e le quattro di mattina, mentre durante il fine settimana viaggiano tutta la notte.

Gli autobus sono un po’ più difficili da usare. Non esistono mappe per orientarsi. Sono gialli e possono essere ad uno o a due piani. Ci sono delle linee che viaggiano, con corse ridotte, anche di notte. Un po’ più semplice è la situazione con i tram. Molte linee viaggiano tutta la notte, seppure con corse ridotte.

Non posso dire nulla riguardo ai battelli che, presumibilmente, permettono di spostarsi lungo la Sprea e i vari canali della città, perché non li ho utilizzati. Alcuni però a quanto vengono considerati come trasporto urbano e si può prenderli usando il proprio biglietto o abbonamento ai trasporti pubblici.

Quanto costa viaggiare sui trasporti pubblici a Berlino

E veniamo ora alle note dolenti: il costo dei trasporti pubblici a Berlino. La città viene idealmente divisa in tre zone:

  • la zona A, delimitata da alcune linee circolari della S-Bahn, che comprende il centro della città
  • la zona B, che delimita i confini della città
  • la zona C, che comprende l’hinterland berlinese

Il costo del biglietto dipende dalla rapidità del viaggio e dalle zone che si vanno a coprire. Esiste un biglietto per una corsa breve che costa € 1.70 e che permette di effettuare massimo 3 fermate di treno o 6 fermate di tram o autobus. Per viaggi più lunghi si spenderanno rispettivamente:

  • € 2.80 se ci si muove entro la zona AB
  • € 3,40 se ci si muove dentro la zona ABC

Esistono poi vari biglietti che permettono di risparmiare sulla corsa singola:

  • € 9 per 4 corse nelle zone AB
  • € 7 biglietto giornaliero per le zone AB (valido fino alle 3:00 del mattino del giorno successivo)
  • € 7,70 biglietto giornaliero per le zone ABC (valido fino alle 3:00 del mattino del giorno successivo)
  • € 30 biglietto settimanale per le zone AB

Ci sono poi biglietti mensili, annuali, integrativi per la zona C (quando si possiede un abbonamento solo per le prime due zone), per il trasporto delle biciclette, etc. Sul sito della compagnia, che è disponibile anche in inglese, si possono vedere tutti quelli che sono disponibili.

I biglietti possono essere acquistati alle macchinette automatiche presenti nelle stazioni. Non esistono biglietterie.

Curiosità sui trasporti pubblici berlinesi

I trasporti pubblici sono cari, ma senza dubbio efficienti. La cosa curiosa è che vengono lasciati totalmente senza controllo. In nessuna città avevo mai visto stazioni della metropolitana prive di tornelli. Nella metropolitana e sui treni di Berlino si accede liberamente. Anche sugli autobus si sale senza mostrare il biglietto al conducente. Il biglietto va obliterato, e poi non c’è nessuno che controlla.

All’interno delle stazioni il personale è praticamente inesistente. Non ci sono biglietterie e non c’è assolutamente nessuno a cui rivolgersi per chiedere informazioni o se si ha difficoltà nell’acquistare i biglietti, che possono essere comprati solo alle macchinette automatiche. Eppure le stazioni, sebbene alcune siano un po’ datate, sono in ottime condizioni. Prova inequivocabile del fatto che i tedeschi hanno un forte senso civico.

Anche se sui mezzi pubblici si può potenzialmente viaggiare senza biglietto, è altamente sconsigliato farlo. Anche se sono delle figure semi mitologiche, esistono i controllori in borghese. Dai racconti di chi vive qui ho capito se sono degli individui insospettabili, dall’aspetto poco rassicurante, che ti si palesano improvvisamente con la richiesta di mostrare il titolo di viaggio. Per i trasgressori nessuna pietà: la severità teutonica non ammette scusanti. Se sei senza biglietto devi pagare la multa e c’è anche chi finisce in carcere per una multa non pagata. Non è chiaro quanto sia l’ammontare della multa, ma mi è parso di capire che vada dai 40 ai 60 €.

Non ho avuto modo di fare la conoscenza con questi loschi figuri durante la mia settimana di giri sui mezzi pubblici berlinesi. Avrei tanto voluto perché a quanto pare sono un elemento caratteristico della città. Avrei anche voluto misurare il senso civico dei berlinesi, cercando di capire quanti effettivamente pagano il biglietto nonostante la tentazione di farne a meno debba essere decisamente forte, dati i costi quasi proibitivi e la semplicità di entrare in stazione senza la necessità di architettare stratagemmi.

Le stazioni dei treni di Berlino sono bellissime. Hanno uno incredibile fascino secondo me, con tutti quei mattoncini e quei ponti in ferro. Richiamano uno stile industriale, che si potrebbe obiettare non sia proprio bellissimo, ma bisogna tenere conto del contesto in cui si trovano. Berlino è una città in stile industriale, proprio in questo risiede tutto il suo fascino. Le stazione del treno le trovo pienamente in linea con lo stile della città, ecco perché secondo me possono essere considerate delle vere e proprie opere d’arte.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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