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Stili di vita

Il Black Friday e i saldi secondo una minimalista

Il Black Friday  e i saldi secondo una minimalista

Ci siamo appena lasciati alle spalle il famigerato Black Friday, anche se molti negozi continuano a proporci delle offerte, quindi non ne siamo ancora usciti veramente. Tra l’altro ci daranno respiro per poco tempo, giusto il tempo di digerire il panettone, e poi saremo di nuovo bombardati dalle offerte dei prodotti che verranno messi in saldo per alleggerire ulteriormente il nostro portafogli.

Tra estimatori e denigratori

Il web è diviso tra due categorie di persone: quelle che aspettavano con ansia questo momento per fare shopping risparmiando e quelle che invece ritengono il Black Friday l’ennesima trappola per costringerci a spendere i nostri sudati soldi.

In quanto minimalista mi sento più vicina a questa seconda categoria e pure io sono per l’ignorare questi eventi studiati ad hoc per farci spendere con l’idea di star facendo un affare. Non sono veramente convinta che l’affare lo faccia il consumatore. I negozi devono portare avanti un business e non possono permettersi di regalare la loro merce. Giustamente stanno lavorando e devono portarsi anche loro la pagnotta a casa, ed eventi come il Black Friday, ma anche i saldi che a breve faranno capolino nei negozi, sono delle strategie di marketing per incrementare i loro guadagni, non ridurli.

Ma come fanno a guadagnare di più se abbassano i prezzi? Facendo più vendite. Perché noi consumatori quando abbiamo la percezione di risparmiare ci lasciamo prendere la mano e iniziamo ad acquistare senza freni. Abbiamo la percezione di star facendo un vero affare e che quindi vale la pena spendere i nostri soldi. In realtà ci ritroviamo alla fine del Black Friday e dei saldi con un mare di roba inutile che invade la nostra casa e la nostra vita.

Strategie per non farsi fregare durante il Black Friday e i saldi

Chi sostiene che bisognerebbe ignorare questi eventi però ha secondo me un atteggiamento troppo categorico al riguardo. Non c’è niente di male nel prendere parte al Black Friday e ai saldi se lo si fa senza lasciarsi intrappolare da essi. Si tratta pur sempre di un’occasione per risparmiare sui propri acquisti, ma ci vuole qualche accorgimento per non rimanere fregati.

Innanzitutto bisogna dire che non sempre c’è un risparmio. Ci sono anche i negozianti che alzano il prezzo per poi scontarlo: in questo modo ci sembra di risparmiare, ma stiamo pagando la stessa cifra che avremmo pagato in un giorno qualsiasi dell’anno. Per essere sicuri di fare un vero affare durante il Black Friday e durante i saldi dovremmo limitarci ad acquistare qualcosa di cui conosciamo il prezzo pieno. Tra l’altro nella mia esperienza in fatto di saldi (il Black Friday l’ho fino a quest’anno ignorato) ho notato che i negozi di abbigliamento in particolare tendono a tirare fuori robaccia: capi così brutti che normalmente non acquisteresti mai e che fanno parte degli invenduti degli anni precedenti.

In secondo luogo, per evitare di lasciarci prendere dalla frenesia di comprare qualsiasi cosa solo perché scontata, dovremmo avere un piano d’azione. Avere un piano d’azione significa non vagare per negozi alla ricerca dell’affare del secolo, ma sapere già quello che si vuole acquistare. Avendo le idee precise su quello che vogliamo acquistare e conoscendone il prezzo pieno, possiamo poi cercarlo nei vari negozi fisici e virtuali ad un prezzo che sia conveniente.

Il mio primo Black Friday

Questo è quello che ho fatto io quest’anno, il primo in cui ho preso parte al Black Friday. Anche se è una tendenza ormai diffusa in Italia da anni, io non vi avevo mai preso parte prima di quest’anno. Ne ignoravo perfino la data, tanto che un paio di mesi fa l’ho googolata.

Il motivo per cui ho cercato su Google quella data era che avevo deciso di sostituire il mio Kindle, che dopo molti anni di fedele servizio mi sta ormai abbandonando. Dato che avrei dovuto acquistare nell’immediato futuro un nuovo e-reader ho pensato che comprarlo durante il Black Friday mi avrebbe permesso di risparmiare, il che non guasta mai. Allora ho atteso la settimana del Black Friday per vedere se riuscivo ad accaparrarmelo ad un prezzo più basso. Nel frattempo mi sono studiata tutti i modelli attualmente disponibili e i rispettivi prezzi. E durante la settimana del Black Friday ho acquistato un Kobo con uno sconto di 50 € sul suo prezzo pieno. Niente male, vero?

Il nuovo Kobo è stato l’unico acquisto che ho fatto per il Black Friday. Il venerdì nero me ne sono rimasta a casa (chi aveva voglia di entrare in negozi stracolmi di persone) e ho ignorato le offerte su internet. E sono contenta di aver acquistato una cosa che già avevo programmato di comprare ad un prezzo molto conveniente ma, da brava minimalista, sono ancora più contenta di non essere caduta nella trappola dello shopping compulsivo che colpisce molte persone in queste date. Sopravvivere al Black Friday non ha prezzo. Ora mi aspetta la prova dei saldi.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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