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Lavare i capelli senza shampoo: 5 metodi che forse non conosci

Lavare i capelli senza shampoo: 5 metodi che forse non conosci

Lavare i capelli senza shampoo può sembrare una cosa impossibile, ma in realtà non solo è possibile ma anche utile in molti casi. Oggi i nostri capelli tendono a sporcarsi molto più facilmente che in passato. Causa primaria è sicuramente l’inquinamento atmosferico delle nostre città, ma anche altri fattori possono influire come ad esempio l’alimentazione oppure, paradossalmente, l’utilizzo di cosmetici per la detergenza e cura dei capelli. I cosmetici tradizionali sono ricchi di sostanze chimiche aggressive sulla cute. La salute della nostra cute si ripercuote poi anche su quella dei nostri capelli, che possono risultare grassi alle radici, quando in realtà grassi non sono, mentre la lunghezza e le punte appaiono sempre più secche e inaridite.

Il rimedio è semplice: basta mettere via lo shampoo per un po’ e lasciare riposare cute e capelli. Con questo non voglio dire che devi smettere di lavarti i capelli, ma solo di lavare i capelli senza shampoo, che può essere sostituito da alcune polveri per capelli dal potere naturalmente schiumogeno e detergente. Ti sorprenderà scoprire che alcune di esse sono di uso comune in cucina. Diversa è la situazione quando si utilizzano cosmetici ecobio, però anche in questo caso può giovare variare periodicamente le proprie abitudini, soprattutto se sei solita fare lo shampoo frequentemente.

Lavare i capelli senza shampoo con lo shikakai

Inci: Acacia Concinna

La prima polvere che ti permette di lavare i capelli senza shampoo è lo shikakai, che è il frutto dell’acacia concinna, una pianta asiatica molto conosciuta in India. I frutti di questa pianta vengono polverizzati per essere usati come detergente. Infatti l’acacia contiene naturalmente delle saponine. Il suo impiego come shampoo è particolarmente indicato in presenza di forfora. Inoltre rinforza i capelli, rendendoli più folti, e ne stimola la crescita. Oltre a fungere da shampoo, lo shikakai ha un ottimo potere condizionante, permettendoti, quando usi questa polvere per capelli, di fare a meno del balsamo.

Lavare i capelli senza shampoo con l’ aritha

Inci: Mukurossi Sapindus

L’ aritha o reetha è una polvere ottenuta dalla noce del sapone. L’ aritha ha veramente molti impieghi, infatti viene usata come detergente corpo e capelli, come detersivo per la biancheria e per la pulizia delle stoviglie. L’ aritha è un detergente delicato che rimuove l’unto e il grasso dal cuoio capelluto e dai capelli, li rende morbidi e gestibili ed elimina il prurito. È particolarmente adatta alle persone con pelle sensibile o a chi è intollerante a shampoo e saponi. Per ottenere un effetto condizionante puoi anche mescolare la polvere di aritha a quella di amla; in questo modo avrai shampoo e balsamo insieme.

Lavare i capelli senza shampoo con il ghassoul

Inci: Hectorite

Il ghassoul è un’argilla marocchina ideale per maschere e per la detergenza. Usata in Marocco da secoli dalle donne berbere per la cura del corpo, ha un elevato potere pulente. Il ghassoul regola le secrezioni di sebo ed è quindi adatto sia per capelli grassi che per capelli secchi. Fortifica i capelli ed elimina la forfora. Il ghassoul è perfetto anche sulla pelle, infatti elimina le cellule morte e rimuove gli odiosi punti neri, senza aggredirla. Essendo un’argilla è consigliabile evitare di usare contenitori e strumenti metallici per prepararla.

Lavare i capelli senza shampoo con la farina di ceci

Se sei solito cucinare i ceci ti sarai sicuramente accorto che l’acqua in cui li metti a cuocere si riempie di schiuma. I ceci infatti sprigionano delle saponine naturali quando entrano in contatto con l’acqua. Questo permette di utilizzare la farina ottenuta da questo legume come shampoo naturale (oltre che come detergente delicato per viso e corpo).

Come preparare lo shampoo con le polveri

Usare shikakai, aritha, ghassoul e farina di ceci per lavare i capelli senza shampoo non è proprio comodo come usare lo shampoo direttamente dal flacone, ma con un po’ di organizzazione lo si può fare tranquillamente. Le polveri per capelli vanno utilizzate per formare una pastella tramite l’aggiunta di acqua. L’acqua può essere anche sostituita da infusi, decotti, idrolati che possono tingere i capelli leggermente oppure intervenire su specifiche problematiche. L’infuso di camomilla ad esempio può donare dei riflessi chiari ai capelli, mentre quello di tè li scurisce. Se i capelli sono grassi e con forfora può risultare utile usare un decotto di rosmarino. Perché non creare un composto misto di polveri per rendere il tuo shampoo più ricco? La curcuma ad esempio ha un forte potere disinfettante e inoltre dona ai capelli dei riflessi chiari. Il cacao ha proprietà nutrienti e lucidanti. L’ amla è straordinariamente lucidante mentre la maka è perfetta contro la caduta dei capelli e l’incanutimento precoce. Fare un mix di polveri ti permetterà di avere uno shampoo personalizzato che è una vera bomba.

Una volta ottenuta la pastella, essa va massaggiata sulla cute proprio come faresti con lo shampoo. Prelevare la pastella da un recipiente può non risultare particolarmente comodo, quindi la soluzione migliore è quella di inserirla in un flacone pulito dello shampoo e usarla proprio come tale. Questa è la soluzione ideale se, come me, sei solita fare lo shampoo sotto la doccia. Se invece fai lo shampoo a parte, allora ti consiglio di tenere in posa per una decina di minuti la pastella sui capelli (ricoprendo la testa con una cuffia per evitare di sporcare in giro). In questo modo non fai solo lo shampoo, ma anche una vera e propria maschera di bellezza ai tuoi capelli.

Attenzione però: la pastella deve essere monouso. Devi prepararla ogni volta che ti serve perché, essendo priva di conservanti, si riempie di germi e batteri entro pochi giorni.

Lavare i capelli senza shampoo utilizzando le polveri li rende un po’ secchi e stopposi. Questa reazione non deve preoccuparti, infatti è la natura stessa delle polveri, che si depositano sul capello, a renderli un po’ pesanti. Questo effetto può essere contrastato grazie all’applicazione di un balsamo sulle lunghezze.

Lavare i capelli senza shampoo con il bicarbonato di sodio

Un altro semplice sistema per lavare i capelli è quello di utilizzare il bicarbonato. Il bicarbonato è un prodotto dai mille impieghi. Lo sapevi che si può utilizzare anche per lavare i capelli senza shampoo? Per essere utilizzato va sciolto un cucchiaio in un bicchiere di acqua calda. Con il composto ottenuto puoi massaggiare la cute, avendo cura di non farlo finire sulle lunghezze, che potrebbero seccarsi eccessivamente.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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