Condividi questo articolo

Viaggi

Cosa fare la sera a Las Palmas: la Ruta del pincho

Cosa fare la sera a Las Palmas: la Ruta del pincho

Ho sentito parlare della Ruta del pincho prima ancora di mettere piede sul suolo canario. Un uomo in aereo stava raccontando ad una coppia di turisti quello che succede nel centro di Las Palmas il giovedì sera. Il giovedì successivo ero lì, nell’antico quartiere di Vegueta, a godermi l’atmosfera.

Ma perché di giovedì? Perché probabilmente nel fine settimana non avrebbe funzionato. Il centro storico di Las Palmas, costituito dall’antico quartiere di Vegueta, non è esattamente la zona più vitale della città. Sembra strano, lo so, che il centro di una città non sia frequentatissimo. Una cosa che credo di aver visto solo qui a Gran Canaria. Ma il motivo è semplice, infatti Las Palmas possiede la più bella spiaggia cittadina d’Europa, la spiaggia di Las Canteras, che si trova in posizione piuttosto decentrata rispetto al centro storico della città. E quando hai a disposizione una spiaggia tanto bella, è normale che la preferisci ad un quartiere di antichi edifici, soprattutto alle Canarie, dove la vita da spiaggia è un must.

E così mentre i locali del lungomare si riempiono, quelli del centro storico si svuotano. Ecco perché quelli del centro storico si sono inventati la Ruta del pincho. Con la Ruta del pincho, che si svolge ogni giovedì sera nelle stradine del centro storico, il quartiere si anima e fino a tarda notte pullula di giovani e turisti che prendono d’assalto i ristoranti del centro. Quello che li attira è la possibilità di mangiare e bere con pochi euro, passando da bar all’altro, tra una chiacchiera e uno stuzzichino.

Il Pincho racchiude la tradizione spagnola delle tapas. Le tapas sono piccoli assaggi di cibo, che permettono di provare diverse pietanze. Anche il Pincho consiste in mini porzioni di cibo locale o internazionale, che possono essere consumate insieme ad una birra o ad un bicchiere di vino. Il tutto per una cifra irrisoria.

La festa inizia alle 20.00, quando le stradine del centro, intorno alla Cattedrale di Sant’Anna, iniziano ad animarsi. I locali, tutti allineati, espongono la loro offerta su delle lavagne. Dove manca la lavagna ci sono tavolone imbandite di stuzzichini, da cui è possibile scegliere. Se si è fortunati si trova posto in uno dei tavoli interni o esterni del locale, altrimenti si mangia e si beve direttamente in piedi.

L’atmosfera è giovane e molto animata. Ragazzi del posto e turisti si mescolano. Si chiacchiera e si fa amicizia. Si cammina per le viuzze del centro, circondati da storici palazzi e musei. E si può concludere la serata facendo un salto nell’unica discoteca del quartiere, sempre che il giorno dopo non si debba lavorare.

Condividi questo articolo

Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

Lascia un commento

I campi richiesti sono indicati con *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

6 + 9 =


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.