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Tinte naturali per capelli: cambiare look rispettando se stesse e l’ambiente

Tinte naturali per capelli cambiare look rispettando se stesse e l'ambiente

Dopo tante tinture chimiche hai deciso anche tu di iniziare a tingere i capelli naturalmente? Benvenuta nel mondo delle tinte naturali per capelli. Esistono in natura molte piante perfette per questo scopo, in grado di tingere i capelli, donare riflessi e coprire i capelli bianchi senza danneggiare la chioma. Molte tinte naturali per capelli hanno addirittura proprietà ristrutturanti, protettive e condizionanti e utilizzandole avrai capelli più belli e corposi, al contrario di quanto avviene con le tinte chimiche. Ma vediamo quali sono le tinte naturali per capelli e che colorazione permettono di ottenere.

Tinte naturali per capelli schiarenti

Curcuma (curcuma longa)

Per schiarire i capelli la curcuma è l’erba tintoria più efficace. Ha un potere colorante molto forte (attenzione alle mani e ai vestiti) e proprietà antiforfora. L’ho usata perfino sui capelli neri (tinti con l’ hennè nero) ottenendo sorprendentemente dei bei riflessi nella capigliatura.

Rabarbaro (rheum officinale)

Anche il rabarbaro ha un potere tintorio molto forte. Copre i capelli bianchi e dona ai capelli castani e biondi dei riflessi dorati molto intensi. Per evitare una colorazione troppo intensa sarebbe meglio usarlo su capelli chiari mescolato con altre erbe tintorie neutre come la camomilla e la cassia.

Camomilla (matricaria chamomilla)

La camomilla è onnipresente nei prodotti dedicati ai capelli chiari. Il suo potere schiarente però è piuttosto blando e funziona solo su capelli già chiari, a cui dona riflessi dorati tipo colpi di sole. Per una resa migliore è preferibile usarla in una miscela di erbe tintorie schiarenti.

Hennè Neutro (cassia obovata o italica)

La cassia è anche nota come hennè neutro e ha un potere tintorio nullo. Perché inserirla in questo elenco allora? Perché viene solitamente usata insieme ad altre erbe per smorzarne il potere tintorio, oppure si usa per realizzare una pastella quando usiamo sostanze schiarenti in forma liquida come il succo di limone e l’infuso di camomilla. L’ hennè neutro è anche una maschera fortificante per i capelli, quindi vale sempre la pena aggiungerne un po’ alla nostra pastella.

Tinte naturali per capelli per ottenere toni rossastri

Hennè Rosso (lawsonia inermis)

L’ hennè rosso è l’erba tintoria per eccellenza. Tinge perfettamente i capelli bianchi e il colore ottenuto non va via con i lavaggi, quindi ti devi preoccupare solo della ricrescita. Il colore ottenuto sui capelli biondi e castano chiaro è un rosso aranciato (che può essere modificato utilizzando l’hennè insieme ad altre erbe tintorie): da evitare assolutamente l’hennè con picramato, una sostanza chimica che permette di ottenere toni di rosso accesso, ma che danneggia i capelli.

Robbia (rubia tintorium)

La robbia è una perfetta alternativa non permanente all’hennè rosso. Si tratta di una pianta poco conosciuta e poco usata, la cui fama è oscurata dalla più famosa lawsonia (hennè rosso). In termini di colore l’effetto ottenuto è molto simile a quello dell’hennè, ma il vantaggio della robbia è che non tinge in maniera definitiva la tua chioma.

Ibisco (hibiscus sabdariffa)

L’ ibisco ha un potere tintorio debole ed è preferibile usarlo in una miscela insieme ad altre erbe. Permette di ottenere una colorazione che va dai toni del fragola a quelli del prugna a seconda del colore di partenza. Previene e combatte la forfora e stimola la crescita dei capelli.

Campeggio (haematoxylon campechianum)

La polvere del legno di campeggio dona tonalità molto particolari e caratteristiche ai capelli, non ottenibili con altre erbe tintorie. Copre bene i capelli bianchi.

Tinte naturali per capelli scurenti

Mallo di Noce (juglans regia)

Il mallo di noce non ha un vero e proprio potere tintorio ma è più che altro un riflessante. Non copre i capelli bianchi e va via dopo pochi lavaggi. Su capelli chiari dona riflessi nocciola; dona riflessi più scuri ai capelli castani, neutralizzando i toni rossastri dell’ hennè rosso. Dato lo scarso potere tintorio è preferibile usarlo in combinazione con altre erbe.

Nagar Motha (cyperus scariosus)

Ha un potere tintorio molto debole. Scurisce leggermente i capelli donando una tonalità castana. Straordinariamente regola la produzione di sebo sia in eccesso che in difetto (è indicato sia per i capelli secchi che per quelli grassi).

Hennè Nero (indigofera tintoria)

L’ hennè nero ha un buon potere tintorio. Applicato sui capelli chiari o bianchi li colora di azzurro: per evitare ciò va usato insieme all’hennè rosso. Sui capelli scuri si ottiene un buon effetto scurente.

Katam (buxus dioica)

Come l’hennè nero, anche il katam ha un buon potere tintorio e deve pertanto essere usato insieme all’hennè rosso sui capelli chiari e bianchi. Diversamente colora i capelli di viola.

Guado (isatis tintoria)

Il guado è un erba tintoria molto simile all’hennè nero, ma molto poco diffusa. Da questa pianta si ricava lo stesso principio tintorio che si ricava dall’hennè nero, cioè l’indigotina, quindi gli effetti sui capelli sono analoghi.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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