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Viaggi

Tutte le cose che ho amato di Sofia, capitale della Bulgaria

Tutte le cose che ho amato di Sofia, capitale della Bulgaria

Sono stata a Sofia, in Bulgaria, già due volte. La città l’ho trovata stupenda, anche se non tutti i viaggiatori che ci sono stati condividono il mio pensiero. Sicuramente si tratta di una città diversa da quelle che siamo abituati a vedere e la diversità posso capire che possa essere per qualcuno spiazzante. Io ne sono invece rimasta affascinata. E queste sono le cose che ho amato maggiormente di questa città.

L’inaspettata ricchezza culturale e naturalistica

Sofia non è una metà molto ambita dai viaggiatori. Ora le cose stanno cambiando perché inizia ad essere collegata con l’Italia attraverso voli low cost, quindi sempre più viaggiatori scelgono di passarci almeno un week end. Non a tutti però piace. Io ci sono stata due volte, per un totale di quasi due mesi, e ho avuto modo di girarla e viverla abbastanza. E devo dire che la ricchezza culturale e naturalistica che vi ho trovato mi ha lasciata spiazzata.

Sofia è la terza città più antica d’Europa dopo Atene e Roma e nel suo sottosuolo ci sono le tracce di questa antichità. Nella stazione della metropolitana di Serdika si possono ammirare gli scavi che sono venuti alla luce, che sono stati perfettamente integrati con le necessità di una città in pieno sviluppo.

Ma è anche una città che conserva imponenti  e maestosi edifici religiosi, come le bellissime chiese ortodosse, ma anche una moschea e una sinagoga che si contende con quella di Budapest il primato della più grande in Europa. Anche il suo passato comunista ha lasciato ampie tracce nell’architettura cittadina, con austeri edifici che le conferiscono uno stile unico. Sofia è anche una località termale, anche se purtroppo non ci sono più i bagni ma solo alcune fontane.

La città non è bagnata da fiumi, né tanto meno dal mare, ma sorge ai piedi di una montagna, il monte Vitosha. In inverno il Vitosha si trasforma in un centro sciistico, ma anche nelle altre stagioni è un luogo estremamente piacevole, dove è possibile praticare il trekking.

La ricchezza culinaria (per vegetariani e vegani)

Essendo vegetariana non ho provato la cucina bulgara autentica, che è incentrata sui piatti a base di carne. La piacevole sorpresa però è stata che a Sofia non sarei morta di fame. Inaspettatamente la città è piena di opzioni per vegetariani e vegani. Qualsiasi ristorante ha qualcosa da proporre privo di carne e derivati. Io mangiavo spesso nella catena Happy, che ha in menù una serie di piatti veramente buoni. Ma addirittura ci sono ristoranti e bar appositamente pensati per chi ha fatto questa scelta alimentare, che propongono solo piatti vegetariani o addirittura vegani. Non ho mai avuto difficoltà a mangiare a Sofia e ho mangiato pure molto bene.

Il risparmio per il portafoglio

Il costo della vita in Bulgaria è molto basso e, di conseguenza, viaggiare in questo paese è straordinariamente economico. Si spende pochissimo per alloggiare in albergo, mangiare al ristorante, usare i trasporti pubblici. Io ho speso 300 euro per l’alloggio per un mese. Avevo prenotato un monolocale in periferia su Airbnb. er mangiare al ristorante spendevo massimo 10 euro a pasto. L’abbonamento mensile alla metropolitana mi è costato l’equivalente di 17 €. I prezzi sono così contenuti che addirittura si può scegliere di alloggiare in un albergo di categoria superiore, mangiare tutti i giorni al ristorante e spostarsi solo in taxi.

La doccia made in Bulgaria

La doccia in Bulgaria è un capolavoro. Non sai se amarla o odiarla. Infatti io la inserirei sia tra le cose che amo, sia tra le cose che non mi piacciono. La doccia bulgara è priva di cabina. Questo vuol dire che l’acqua finisce direttamente sul pavimento, dove c’è uno scolo. Il pavimento è leggermente incurvato, in modo da permettere all’acqua di dirigersi verso lo scolo senza finire dappertutto. Si tratta di un sistema che ho visto qualche volta anche in Italia, soprattutto negli alberghi un po’ antiquati.

Entrare per la prima volta in un bagno bulgaro può essere sconvolgente. Pensi subito che con una doccia così sarà una stanza terribilmente umida, anche perché solitamente si tratta di una stanza senza finestra. Ma quando inizi a usare la doccia ti devi subito ricredere. Devono fare qualcosa di speciale in fase di costruzione perché nei bagni bulgari non ho mai visto un filo di muffa. L’acqua che cade sul pavimento viene facilmente rimossa con una speciale spazzola.

La doccia aperta la trovo molto comoda perché quando ti lavi hai un sacco di spazio a disposizione. Praticamente l’intero bagno è una cabina doccia. Puoi fare la doccia e, contemporaneamente lavare il pavimento e i sanitari. L’unico inconveniente è che, se il bagno è abbastanza piccolo, ti si bagnano la carta igienica e le asciugamani. Un ingegnoso sistema per evitare l’inconveniente è quello di riporre tutto in dei sacchetti di plastica.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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