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Viaggi

Cosa fare a Gran Canaria: visitare il quartiere di Vegueta

Cosa fare a Gran Canaria: visitare il quartiere di Vegueta

La città di Las Palmas di Gran Canaria è famosa soprattutto per la splendida spiaggia di Las Canteras, ma, anche se la vita cittadina si concentra lì, non dobbiamo dimenticare che il centro cittadino si trova da tutt’altra parte, e cioè nell’antico e storico quartiere di Vegueta. E’ soltanto qui che ci si può immergere nel tradizionale stile canario, infatti il quartiere è un tripudio di edifici storici, mentre il resto della città è perlopiù moderna.

Immergiamoci in questo storico quartiere.

La Casa di Colòn e il Museo Canario

Vegueta è la zona della città più ricca di storia. E’ ricca di edifici coloniali tradizionali con patii nascosti.

In questa zona si concentrano anche i musei della città. Uno dei principali è la Casa-Museo de Colòn, l’edificio in cui alloggiò Cristoforo Colombo durante una sosta nel suo viaggio verso le Indie. Nella casa si trova il modello di un galeone, che piace soprattutto ai bambini. Ci sono inoltre antiche mappe e un crocifisso, che si crede fosse sulla nave di Colombo. L’edificio è un esempio di architettura canaria. Si sviluppa intorno a due patii con balconi, fontane, palme e pappagalli. L’esterno, con elementi in stile plateresco, è caratterizzato dai tipici balconi canari di legno.

Altro museo cittadino è il Museo Canario, dedicato alla storia di Gran Canaria anteriore alla conquista spagnola. Conta una collezione molto amplia di teschi e di mummie e manufatti ceramici guanches.

La cattedrale di Las Palmas

Altra tappa fondamentale nel quartiere è quella della Cattedrale di Santa Ana. Si tratta della cattedrale cittadina, costruita all’inizio del secolo XV, poco dopo la conquista spagnola dell’isola. Per completarla furono necessari 350 anni. La facciata neoclassica contrasta col suo interno, che è un bell’esempio di ciò che alcuni studiosi hanno chiamato gotico atlantico, con alte colonne che sembrano imitare delle palme.

Nella cattedrale sono presenti diversi quadri di Juan de Miranda, l’artista del secolo XVIII più stimato nelle isole canarie. Il Museo Diocesano di Arte Sacra, annesso alla cattedrale, contiene una collezione di arte sacra e manoscritti. E’ anche possibile salire sul campanile e godere della splendida vista della città e della sua costa.

Nella piazza in cui sorge la cattedrale ci sono anche le famose statue canine: 8 figure canine in ferro che guardano verso la cattedrale, probabilmente poste lì a ricordare l’origine etimologica delle Canarie, che sono appunto la terra dei cani.

La calle Triana

Dopo la visita ai musei è d’obbligo una passeggiata in Calle Mayor de Triana, la principale strada commerciale del quartiere. Mentre si fa shopping è bene dare un’occhiata agli edifici perché alcuni sono delle autentiche perle architettoniche. La strada termina con il Parque de San Telmo, dove si trova la Chiesa di San Telmo, la prima chiesa della città.

In questa zona del quartiere si trova anche la Casa-Museo de Pérez Galdòs, edificio in cui nacque, nel 1843, lo scrittore più famose delle Canarie, Benito Pérez Galdòs. L’autore trascorse qui i primi 19 anni della sua vita, prima di trasferirsi a Madrid.

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Fotografo per passione e scrivo per il web per professione. Immagini e parole le uso per comunicare al mondo il mio mondo. Credo in uno stile di vita minimalista ed itinerante, perché la felicità è nella semplificazione e nella scoperta.

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